Il Glifosato, l’erbicida più usato nella storia dell’umanità, è stato considerato sicuro per anni perché non c’erano sufficienti studi in merito. Il Global Glyphosate Study dell’Istituto Ramazzini di Bologna che, da decenni, svolge ricerca indipendente, è importante per capire sia l’effetto del glifosato stesso che dei suoi formulati, ovvero quei prodotti che contengono altre sostanze che a loro volta potrebbero avere effetti sulla salute.

Per questo, come ha confermato il dottor Daniele Mandrioli, del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni del Ramazzini, si sta cercando di investigare i possibili effetti tumorali, riproduttivi, neurotossici e immunologici, tutte evidenze che potrebbero essere importanti per la nuova decisione che dovrà essere presa, l’anno prossimo, sul suo utilizzo in Europa. L’Istituto Ramazzini non si occupa solo di glifosato, ma compie studi su numerose altre sostanze come l’amianto: il più recente, sulla fluoro-edenite, ha mostrato che è cancerogena.

C’è dunque una sottostima del ruolo dell’ambiente per quanto riguarda le malattie: secondo le ultime evidenze, il 95 per cento dei tumori ha come cofattori elementi ambientali o di stili di vita.

Per questo prevenire i tumori che ad esso sono legati è un dovere che può salvare moltissime persone. Di questo e di molto altro parleremo nel prossimo speciale di Medicina e Ricerca in onda mercoledì 24 novembre alle ore 21 su Telecolor.

Vi aspettiamo!

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