In questa puntata di Laboratorio Salute presenteremo il Test Kinesiologico Quantistico e Naturofilia, vivere secondo natura con il Metodo Zama.
Il Test Kinesiologico Quantistico è una tecnica di indagine interiore che origina da teorie molto antiche e si rivela prettamente pratica. Va a scandagliare le memorie del nostro passato, recente e remoto, quindi si espande in un campo di Coscienza con molte sfaccettature.
Il Test Kinesiologico Quantistico approfondisce l’ambito delle emozioni e della loro espressione (conscia e inconscia) sul corpo fisico.
Quando un essere umano non è in grado di riconoscere l’emozione di fondo o il trauma alla base di un proprio comportamento, malattia o credenza, è necessario interagire con l’inconscio per scoprire le sue parti nascoste e in ombra.
Si tratta di una metodica non oggettiva ma soggettiva, un’opportunità per mettere ordine nel nostro disordine interiore.
Il Test con i Mudra permette di capire come il pensiero della persona abbia potuto creare tale disordine, perché “noi siamo quello che pensiamo di essere”, e, come ripetiamo spesso, i nostri pensieri condizionano la nostra realtà interna ed esterna.
Oggi il dottor Corrado Barba, psicologo esperto dello studio della criminologia e Kinesiologia quantistica, ci spiegherà lo studio delle emozioni, dei chakra e degli antichi gesti dei mudra. Scopriremo i significati degli organi e anche alcune tecniche di liberazione emozionale che si applicano per cancellare definitivamente i blocchi energetici che hanno creato il disagio fisico ed emozionale.
Facciamo un esempio chiaro e semplice: quanti, da piccoli, sono stati spaventati da un cane? Quasi tutti abbiamo vissuto questa esperienza e, se è stata sgradevole (paura), accadrà che quando ci avvicineremo a un cane, riattiveremo le nostre paure e anche l’ansia collegata.
Perché ho paura? Perché i miei circuiti neuronali fanno in modo che noi vediamo lo stesso problema del passato, anche se le situazioni di vita sono diverse nel presente e noi ne siamo consapevoli; in sintesi si viene a creare un vero imprinting a livello mentale, una scheda madre (utilizzando un termine informatico) composta dalle migliaia di informazioni emozionali immagazzinate dalla nascita a oggi; essa ha registrato migliaia di cristallizzazioni, che in totale compongono il nostro cervello.
Quindi, non è detto che ci debba essere un pericolo reale; ci sarà comunque una proiezione che è il nostro imprinting, il nostro biglietto da visita, che presentiamo inconsciamente ogni qualvolta ci relazioniamo con l’esterno; è la vocazione che abbiamo di noi stessi, perché a questo punto siamo persone che hanno paura dei cani, anche di un cucciolo.
L’esempio del cane rimane comunque un caso semplice da individuare, perché il soggetto ricorda l’evento scatenante, ricorda perfettamente il trauma, quindi siamo ancora nella memoria conscia.
Il caso si complica quando abbiamo una paura, ma non la ricolleghiamo a nulla. Fobie e attacchi di panico, stati d’ansia incontrollati sono esempi calzanti di queste memorie inconsce, cristallizzazioni così radicate da prendere il timone della nostra vita. In pratica non vogliamo più uscire di casa, non perché potremmo incontrare un cane, ma perché abbiamo un senso d’ansia o una paura generica non collegabile a nulla di concreto; non possediamo più un ricordo dell’evento scatenante, perdiamo l’evento, ma conserviamo l’emozione.
La nostra vita reale è sempre successiva a quella dell’inconscio.
Da ciò scaturiscono due riflessioni basilari: la prima è che il passato plasma il nostro presente, la seconda è che, sapendo di cosa è composto l’inconscio, possiamo anticipare il futuro, visto che ripetiamo sempre lo stesso cliché.
In studio con noi ci sarà anche Mario Zanoletti, ideatore del Metodo Zama, direttore scientifico scuola di Naturopatia ConSé a indirizzo riflessologico. Mario inizia il suo percorso nell’ambito sanitario come Infermiere Professionale Caposala. Intraprende poi una conoscenza che lo avvicina ulteriormente alla visione olistica dell’Uomo frequentando l’Accademia “G. Galilei” di Iridologia-Naturopatia “L. Costacurta” di Trento. Integra il percorso con:
Riflessologia olistica plantare.
Riflessologia facciale DIEM CHAM.
Tecniche del prof. G. Calligaris “Le catene lineari primarie e secondarie” (placche corporali).
Tecnica Metamorfica
Massaggio Ayurvedico
Ha creato una personale tecnica: “Il Massaggio dell’Anima” (metodo ZaMa®).
Docente di Riflessologia Plantare e MTC (Medicina Tradizionale Cinese).
Presiede corsi di formazione di Laboratorio di Ricerca Interiore (Anima Svelata) basati su tecniche di A. Lowen e W. Reich e Tecniche di meditazione di Osho Rajneesh.
Esperienza di oltre vent’anni di lavoro sul corpo, studiando e ricercando l’integrazione tra le varie componenti dell’approccio olistico della persona.
E’ in questo contesto che, ricollocando l’essere umano nel suo ambiente naturale, utilizzeremo gli stessi elementi che governano la vita, anche per il recupero o la conservazione della salute.
L’uso degli agenti naturali in riferimento alla salute è da considerarsi come una “IGIENE DI VITA”: acqua, aria, luce, terra, cibo ed esercizio fisico adeguato costituiscono l’essenza della vera Naturopatia secondo il concetto Ippocratico perché le loro proprietà salutari e specifiche soccorrono l’energia vitale dell’individuo indebolita per la normale ed efficiente attività degli organi della digestione, respiratori ed emuntori.
Insieme a Emanuela Fanni, naturopata e riflessologa, vedremo una dimostrazione del massaggio riflessologico del piede secondo il Metodo Zama.
Tel 3280986192









