Cremona al top per morti premature per pm 2,5: ambientalisti, “adesso basta”

Lo scenario più inquietante, dopo il secondo posto per inquinamento dell’aria a livello Europeo, vede Cremona in testa tra le città lombarde per quanto riguarda i decessi prematuri legati alle alte concentrazioni di polveri ultrasottili pm2,5.  Infatti su 100mila abitanti sono 127 i morti prematuri, più che a Milano e  a Brescia. Dati che ritornano nell’ultimo rapporto di Legambiente, Mal’aria 2022, presentato oggi: seppur nessuna città lombarda abbia rispettato i limiti  suggeriti dall’Oms nell’anno passato,  Cremona si trova sempre tra le prime della lista, con una media annua di 30 microgrammi per metro cubo di pm 10, su un limite di 15, con una media di 24 per il pm2,5, che dovrebbe mantenersi a 5, e che fa conquistare alla città del Torrazzo il podio nero insieme a Venezia.Le associazioni ambientaliste raccolte nellas rete Ambiente Lombardia invitano alla mobilitazione contemporanea in diverse città, sabato 5 febbraio, per richiamare le istituzioni alla propria responsabilità e la politica a decisioni  necessarie.