Lombardia Una rete diffusa di impianti di produzione e accumulo energetico formata da 6 mila comunità energetiche che nasceranno nei prossimi 5 anni. regione Lombardia avvia il percorso verso l’autonomia energetica e lo fa con l’approvazione in consiglio regionale della legge che consentirà di creare una rete diffusa di impianti di produzione e accumulo energetico. La “rete” risponderà ai fabbisogni di abitazioni private, aziende, ospedali, scuole ed enti locali, riducendo i costi energetici a carico dei consumatori. A regime, infatti, le Comunità Energetiche saranno in grado di generare generando un incremento di potenza fotovoltaica di quasi 1.300 MW, cioè un terzo dell’obiettivo di sviluppo del fotovoltaico entro il 2030. Una comunità energetica è un’associazione composta da enti pubblici locali, aziende, attività commerciali o cittadini privati, i quali scelgono di dotarsi di infrastrutture per la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’autoconsumo attraverso un modello basato sulla condivisione. Si tratta dunque di una forma energetica collaborativa, incentrata su un sistema di scambio locale per favorire la gestione congiunta, lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dal sistema elettrico nazionale.
Barbara Appiani


