Codacons, furto bancomat: il consumatore ha diritto al rimborso

 Ci sono metodi sempre più nuovi e strategie che riescono a far cadere facilmente in trappola il consumatore. Dalla mail alla comunicazione bancaria, i modi per carpire i dati per poi procedere a prelievi sulle carte di credito sono tanti e sempre nuovi. Anche a Cremona i casi delle persone che si sono trovati raggirate e derubate sono decine. Ma oggi una importante decisione dell’Arbitro bancario Finanziario stabilisce che, qualora non sussista un comportamento grave da parte del consumatore, quest’ultimo ha diritto ad un rimborso da parte della banca, per i prelievi fraudolenti sul proprio conto.  SI tratta di una novità molto importante, che richiama le banche alla loro responsabilità. I consigli, però, per i consumatori non mancano.