Il grande fiume e l’agricoltura: ripartire dalla natura persalvare economia e territorio

Il Po con le sue bellezze sono una ricchezza che rende Cremona davvero speciale. Per gli abitanti del territorio è una risorsa preziosa, non solo perché serbatoio idrico importante, ma per la natura che regala i suoi spazi e i suoi ritmi, in contrasto con l’affannosa corsa al profitto e alla produttività che dominano le attività umane.

Questo patrimonio mostra però i gravi segni di un cambiamento climatico che mette in difficoltà il fiume e con esso il territorio stesso. Le sfide dal punto di vista agricolo non possono più prescindere dalla necessità di percorre un cammino nuovo.

La politica deve procedere in questo senso, garantendo anzitutto la tutela della risorsa e delle sponde e, in questo modo, incentivando uno sviluppo davvero sostenibile e un’agricoltura sempre più etica, a misura d’uomo, che sappia ridurre gli sprechi ed aggirare le speculazioni.

E’ questo il tema della nuova puntata di Gaia, il Libro della Terra che vedrà come ospite l’agronomo Paolo Segalla.