Cremona La medicina territoriale è stata definita la cenerentola della medicina: se ne è parlato nella Commissione Consiliare Politiche alla Persona che si è svolta in Comune a Cremona. Le cosiddette Case Comunità previste dalla riforma sanitaria regionale dovrebbero svolgere funzioni di assistenza sanitaria, attività di prevenzione, servizi sociali. Sono in progetto l’apertura di un presidio ospedaliero a Soresina, dove ora sorge il Centro Medico Robbiani; a Cremona la creazione di un Ospedale di Comunità nel padiglione 8 in viale Concordia, e due Case di Comunità in via San Sebastiano e Viale Trento Trieste. Il PNRR prevede dei finanziamenti per le strutture ma resta problematico il tema delle risorse umane, in grave carenza: basti pensare che a Cremona 25 medici di base hanno cessato l’attività nell’anno passato e su 62 posti disponibili in provincia, solo 9 medici si sono convenzionati.
Paola Talamazzi


