Mentre l’asticella del conflitto si alza sempre più, la guerra in Ucraina prosegue senza che la via dei negoziati sia stata veramente intrapresa. Complice di questa scelta bilaterale è l’informazione piegati agli obbiettivi geopolitici dei diversi schieramenti che sostengono la guerra in corso.

Una via diversa, di pace, non è una fantasia ma è l’unica alternativa reale, che i nostri governi dovrebbero impegnarsi a perseguire, ascoltando la mobilitazione dal basso, come la marcia per la pace Perugia Assisi che si terrà il 24 Aprile, per chiedere che in primo piano non sia  la forza militare ma la diplomazia e la politica  l’obbiettivo da perseguire per un futuro migliore per tutti.

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