Tutte le ritorsioni che la dottoressa Barbara Balanzoni sta subendo non fermano la sua convinzione. La campagna vaccinale è uno sbaglio e un crimine, dal momento che sono stati imposti un farmaco a rna messaggero, messo a punto con una tecnologia sconosciuta, basato su una proteina i cui effetti sull’organismo non erano noti. Ora la comunità scientifica sta confermando, a livello internazionale, alcune correlazioni con patologie e morti, ma il Paese Italia sembra non voler cambiare direzione. La dottoressa, esperta anche in materia giuridica, fotografa un Paese con gravi carenze in merito alla tutela della libertà, della salute e della trasparenza. Fa riflettere la notizia di alcune ore fa, che conferma un allungamento della validità del farmaco Pfizer in scadenza. così milioni di dosi (destinate alla distruzione serviranno per la campagna d’autunno. 

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