Una petizione per mettere al centro il bambino che rappresenta il presente e il futuro dell’umanità. E’ l’obiettivo della petizione lanciata su sito di change. org e presentata durante un convegno sul tema della famiglia che si è svoto a Mestre lo scorso 7 maggio. Un appello rivolto all’Unesco affinché si riconosca il minore come primo patrimonio dell’umanità in una società che sta attraversano un momento di profonda trasformazione e crisi. Basti pensare che il 2021 è stato caratterizzato da una importante denatalità: sono stati infatti 310 mila morti in più rispetto ai nati.

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