Casalmaggiore L’allarmante livello di carenza idrica del fiume Po a Casalmaggiore ha conseguenze a livello agricolo, ma non solo: contribuisce ad avvantaggiare indirettamente la pesca di frodo, che è aumentata proprio in questi ultimi mesi, come ci confermano le guardie ittiche del posto. Le origini del bracconaggio da parte di pescatori di nazionalità rumena nel Po vanno ricercate nel divieto di pesca nel Danubio. Le guardie ittiche volontarie di Casalmaggiore svolgono un prezioso ruolo nel combattere il bracconaggio, perché le risorse della polizia provinciale de delle guardie forestali sono limitate.

Paola Talamazzi

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