A Cremona l’associazione CCSVI onlus porta avanti l’assistenza ai malati di sclerosi multipla. La grave patologia, che colpisce in forma progressiva o recidiva, in questo caso con sintomi che sembrano regredire per poi riproporsi, non può ancora contare su farmaci per la cura, ma solo utili a procrastinare le ricadute. Una speranza viene dallo studio, non unanimamente accettato dal mondo medico, del dottor Zamboni, che ritiene  che alla base della patologia vi sia un difetto delle principali vene cerebrali e che di fatto impediscono il corretto flusso di sangue a livello del collo, del torace e della colonna vertebrale. Secondo lo studio alcuni correttivi dimostrano di portare giovamento in molti casi. Alla guida dell’associazione cremonese che sostiene queste metodologie c’è Gualtiero Nicolini, da 50 anni attivo al fianco dei malati.

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