Gli europarlamentari delle Commissioni per l’Ambiente e gli Affari Economici hanno respinto la classificazione del gas fossile e dell’energia nucleare come sostenibili dal punto di vista ambientale nell’ambito della tassonomia dell’UE, la guida agli investimenti “verdi” dell’Unione Europea, ossia nell’elenco delle attività sostenibili. Con un’ampia maggioranza, gli europarlamentari hanno compiuto un primo passo cruciale, scegliendo di non inserire il gas fossile e l’energia nucleare nella lista che avrebbe dato un’etichetta “verde” a queste fonti, nonostante il loro impatto su clima e ambiente. Etichettare il gas fossile e l’energia nucleare come ecologici nella tassonomia europea potrebbe infatti sottrarre miliardi di euro di investimenti alle energie rinnovabili e alle tecnologie verdi. Si tratta di un importante passo avanti verso una reale transizione, oggi più evidentemente necessaria a causa delle conseguenze dei cambiamenti climatici


