Cremona Pride sotto inchiesta da parte della Squadra Mobile e della Questura. Gli inquirenti stanno indagando per individuare chi la scorsa domenica 5 giugno, per le vie del centro, ha alzato in corteo il manichino travestito da Madonna con i seni in vista. L’obiettivo è di identificare i cosidetti ‘portantini’ a volto coperto, autori dell’atto blasfemo che ha sollevato e ancora sta suscitando indignazione. I poliziotti starebbero infatti raccogliendo testimonianze, acquisendo foto e filmati della manifestazione. L’ipotesi di reato al vaglio è vilipendio di simboli religiosi: un tipo di accusa che per reggere ha bisogno di essere documentata e che porterebbe al massimo ad una pena pecuniaria. Intanto l’associazione onlus Pro vita invita il sindaco e la giunta a porgere le proprie scuse ai cittadini e ai credenti.


