Tra le misure di austerity paventate dal Governo per il prossimo autunno inverno vi è la chiusura anticipata dei negozi alle 19 e dei locali notturni alle 23, la riduzione degli orari di funzionamento della pubblica illuminazione oltre alla riduzione di forniture ad imprese energivore. La Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Cremona esprime una grave preoccupazione per la sopravvivenza dei locali, dichiarando che il risparmio di energia potrebbe essere realizzato in altri modi, senza colpire attività già vessate. La leggera riduzione degli orari per i negozi desta in sé meno allarme per Confcommercio Cremona, che però sottolinea i devastanti effetti dell’inflazione sulle vendite, con conseguente protrarsi della crisi per le attività commerciali.

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