Sono state oltre 200 le piante sradicate dalla furia del maltempo dello scorso 4 luglio e sono numerose quelle a rischio perdita di rami o comunque pericolanti. Per questo motivo il Comune di Cremona insieme ad Aem, protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine, sta in queste ore predisponendo un piano di messa in sicurezza delle zone della città più critiche da questo punto di vista. Ma il processo di abbattimento di piante sul territorio, considerato spesso da Legambiente indiscriminato, è iniziato molto tempo fa e il timore è che l’evento dello scorso lunedì acceleri un progetto già in essere di sradicamento di alberi che invece potrebbero essere salvati. Negli ultimi 15 anni sono ben 1276 le piante tagliate e mai più ripiantumate.

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