Covid, medici sospesi: “serve una commissione d’inchiesta”

Discriminati, derisi ed esclusi dalla professione,  eppure hanno curato e guarito dal covid migliaia di pazienti, ma il Governo non ne ha voluto sapere e li ha sospesi dal lavoro. Sono i medici che durante la prima fase della pandemia hanno fortunatamente violato il protocollo ministeriale su vigile attesa e tachipirina ed hanno usato farmaci come gli antinfiammatori che oggi, invece, vengono promossi a pieni voti perché riducono del 90% le ospedalizzazioni. Ce lo racconta uno studio dell’Istituto Mario Negri pubblicato dalla rivista Lancet confutando quanto veniva scritto sulla stampa nazionale mesi fa.