(Cr) Nuove povertà: la Caritas fa i conti e teme per i mesi a venire

Il momento è quello della calma prima della tempesta. La Caritas cremonese guarda con preoccupazione ai prossimi mesi, a causa della crisi dell’energia che comporterà la perdita di lavoro per tanti cittadini. Intanto si prosegue con l’aiuto alle famiglie italiane e straniere per bollette e generi alimentari e con l’accoglienza dei migranti, che negli ultimi mesi sono arrivati in particolare dal Bangladesh. Funziona come sempre la mensa San Vincenzo, con circa 30 persone che ogni giorno si rivolgono ai volontari per un pasto caldo. Ma la situazione è sul filo del rasoio: il teleriscaldamento lo scorso inverno ha superato i 20mila euro in un mese solo alla Casa dell’Accoglienza e le previsioni sono almeno di un raddoppio quest’inverno. Una situazione insostenibile. I lavori proseguono alacremente nella speranza che la generosità dei cittadini aiuti i tanti progetti; in fase di avvio anche San Facio, con le case per gli studenti, che saranno inaugurate il giorno di Sant’Omobono.

Susanna Grillo