Avrebbe dovuto pronunciarsi oggi il Tar del Lazio sull’abbattimento di 140 tra maiali e cinghiali ospitati nel rifugio la “Sfattoria degli ultimi” a Roma. Ma la discussione è stata rimandata sospendendo almeno per ora la possibilità che gli animali vengano uccisi. Al momento si attende una documentazione scritta della decisione del giudice che, insieme al collegio, ha ascoltato oggi le motivazioni degli avvocati del santuario che si trova alle porte di Roma. Intanto nel giardino delle crocerossine a Roma si sono riuniti in presidio circa 200 attivisti.

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