E’ ora di voltare pagina in Pianura Padana, dove i conti si fanno ormai costantemente con gli effetti dei cambiamenti climatici. La perdurante siccità e il caldo anomalo sono campanelli d’allarme che non possono essere ignorati. Segnano infatti una veloce trasformazione dell’ambiente circostante, a causa delle attività umane che continuano ad impattare sul territorio. L’agricoltura intensiva, la coltura del mais, la zootecnia, devono essere ripensate. In particolare a Cremona, dove il sistema intensivo in agricoltura e allevamento è un elemento predominante, e dove l’inquinamento non potrà che aumentare con le nuove condizioni climatiche

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