L’esperienza in Ucraina, la sua battaglia per la nascita fisiologica e la sua esperienza con la cura del Covid ed i vaccini. Sono questi i temi che il dottor Massimo Alosi, pediatra ospedaliero con diverse esperienze di volontariato in paesi a basse risorse e in calamità naturali in Italia e all’estero come Kosovo, Iraq, Haiti e Libano, tratterà in studio a Telecolor, intervistato dalla giornalista Loretta Gregori.
Anche durante la sua permanenza in Ucraina, il medico di origini siciliane, ha portato avanti la sua missione a favore del taglio tardivo del cordone ombelicale e di tutte quelle ‘procedure’ fisiologiche che consentono di preservare i bambini da diverse patologie ed in alcuni casi di salvare loro la vita. Le malattie metaboliche nell’adulto, diabete, obesità etc. affondano le radici nell’infanzia. A sostegno di questa tesi anche le indicazioni dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, che dichiara: “Il taglio del cordone tardivo o nessun taglio sono la procedura fisiologica. Il taglio immediato è una procedura invasiva che deve essere giustificata. Nel parto fisiologico non è giustificata.” Il dottor affronterà poi altri temi importanti tra cui i Danni da vaccino e l’allattamento.



