Cremona, i primi dati dell’indagine epidemiologica

Cremona. Questo primo studio, si legge nel comunicato di Ats Valpadana, ha consentito di stimare il numero di decessi attribuibili all’inquinamento atmosferico da PM2,5 tra i residenti nel Distretto di Cremona nel periodo 2010-2019 i cui livelli abbiano superato il limite di 25 µg/m3 stabilito dalla normativa italiana ed europea, o il valore di 5 µg/m3 raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, essendo stati dimostrati impatti negativi sulla salute a livelli di inquinamento atmosferico anche bassi.

Claudia Barigozzi