I dati dell’Istituto Superiore di Sanità del 6 dicembre 2022 continuano a mostrare nei vaccinati contro il Covid-19 tassi di infezioni maggiori rispetto ai non vaccinati. La maggiore incidenza di malattia da Covid- 19 si ha soprattutto nei bambini e nei giovani pluri inoculati. Il tempo trascorso dall’ultima dose di vaccino è la variabile fondamentale. Infatti la protezione vaccinale dall’infezione, buona all’inizio con le precedenti varianti ma mediocre con Omicron, declina poi rapidamente, si azzera in pochi mesi, e quindi si inverte, cioè i vaccinati diventano in media più soggetti a infettarsi dei non vaccinati. Con documenti, dati, ricerche e studi alla mano, la Commissione Medico Scientifica indipendente da tempo chiede un confronto scientifico istituzionale su queste tematiche, un dialogo e un confronto che potrebbe risultare proficuo per la salute dell’intera comunità mondiale.


