Piadena (Cr), dopo il nubifragio i lavori al Palatenda ancora fermi

Casalasco. Il nubifragio che si era abbattuto sul Cremonese e sul Casalasco lo scorso 4 luglio, aveva provocato gravi danni agli impianti sportivi di Piadena. Ora, a cinque mesi di distanza, la situazione del Palatenda è invariata: la struttura è ancora scoperchiata, i lavori sono fermi. La proprietà non è del comune, ma è legata con un leasing a un istituto bancario. Per questo si prevedono tempi lunghi per il suo recupero. Non solo: l’intelaiatura non è fatta per restare scoperta, quindi è un problema serio. Diverso, invece, il discorso per il palazzetto vicino. Una situazione, dunque, che tiene una parte degli sportivi piadenesi con il fiato sospeso, in attesa che la situazione più complicata, quella del Palatenda, si sblocchi e possano finalmente cominciare i lavori.

Claudia Barigozzi