Pedopornografia in Lombardia: meno casi nel 2022

Per il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia della Polizia postale è tempo di bilanci. Dall’analisi dei dati relativi al 2022 emerge una diminuzione dei casi di pedopornopgrafia, 219 rispetto ai 327 del 2021, che però non ha inciso sull’attività di contrasto. Il calo va attribuito anche alla fine dell’emergenza sanitaria ed alla progressiva ripresa delle attività ordinarie. Rimane stabile il numero dei denunciati per violazioni connesse ad abusi nei confronti  di minori. Le perquisizioni sono state 289 l’anno precedente e 220 nel 2022, le persone indagate 238, a fronte di 202 , gli arrestati da 32 sono passati a 30. Nel 2022 sono stati trattati 72 casi per adescamento online: anche quest’anno la fascia dei preadolescenti (età 10-13 anni) è quella più coinvolta in interazioni sessuali tecnomediate (41 rispetto al totale di 72). Continua a preoccupare il lento incremento dei casi relativi a bambini adescati di età inferiore ai 9 anni, trend che è diventato più consistente a partire dalla pandemia. Le interazioni più pericolose tra minori e adulti avvengono maggiormente sui social network e videogiochi online. Le sextortion, i ricatti sessuali online, stanno interessando sempre più spesso vittime minorenni. Nel corso dell’anno sono stati trattati in Lombardia 139 casi, la maggior parte in danno di vittime maschili. Un’operazione, in particolare, svolta dal Centro ha portato all’adozione di una misura cautelare in carcere nei per una giovane donna, responsabile di oltre 60 estorsioni ai danni di altrettanti uomini e alla denuncia di sua madre, complice nell’attività. Per quanto riguarda gli attacchi a infrastrutture critiche e istituzioni, aziende e privati, i casi trattati sono stati 548 nel 2021 e 1312 nel 2022, con un aumento del 139%. Gli indagati sono saliti da 22 a 25 (+13%). Tra le operazioni più rilevanti c’è “Rear Window”, coordinata dalla Procura di Milano, che è riuscita a disarticolare un “sistema” criminale finalizzato alla violazione, con intrusioni informatiche, di impianti di videosorveglianza installati soprattutto in abitazioni effettuando 10 perquisizioni su tutto il territorio nazionale.