In Italia sono oltre 30 mila i risparmiatori che hanno sottoscritto 347 mila buoni postali fruttiferi per un ammontare complessivo di oltre 400 milioni di euro che attendono di essere rimborsati dalle Poste, per capitale e tassi di interesse maturati per anni. Alcune tipologie di buoni, infatti, presentano sul retro una timbratura che però non copre interamente i precedenti tassi di interesse riportati sui titoli. Nonostante questa grave scorretta informativa Poste pretende di rimborsare i titoli in misura minore rispetto al conteggio effettuato utilizzando i tassi di interesse da Lei stessa comunicati. Nelle ultime settimane, tuttavia sono arrivate buone notizie: il tribunale di Brescia ha condannato Poste a rimborsare al consumatore la maggior somma che gli spetta aprendo importantissime porte per tutti i risparmiatori in possesso di buoni postali fruttiferi.



