Cremona. Musica, colori e il tempo clemente hanno fatto da cornice a quello che ormai è diventato un appuntamento classico per chi convive con patologie debilitanti: la Run for Parkinson, dopo il riscaldamento in cerchio dei partecipanti, è andata in scena nella natura vicino al fiume Po, con un percorso che è partito dalle Colonie Padane ed è arrivato alla canottieri Flora. Capofila l’associazione “La Tartaruga”, grazie a cui i soci si ritrovano, fanno attività ludiche ma anche fisioterapia, logopedia, tango e tai chi. Una cosa è importante. Il Parkinson non è contagioso, però debilita. Diverse le associazioni presenti, come quella che si occupa di persone colpite da ictus. I problemi delle associazioni sono simili, comuni.
Claudia Barigozzi



