Cremona. Il nuovo impianto di biometano, che tanto sta facendo discutere negli ultimi tempi per l’impatto che potrebbe avere su un territorio già fortemente provato dal punto di vista ambientale, previsto all’interno dell’agenda 20/30 per la transizione energetica di Cremona, è stato sviscerato in commissione vigilanza. Il biometano vede diverse autorizzazioni in Lombardia con determinate caratteristiche, come la taglia di 500 standard metri cubi l’ora. Il territorio in cui si insedierà è particolare per la presenza di altre strutture e segue l’autorizzazione unica.Presenti in gran numero cittadini e comitati schierati per il no al nuovo impianto. Un incontro importante, a cui ne seguirà un altro.
Claudia Barigozzi


