Crema, maltempo: danni per 19 milioni

Crema. I danni stimati per immobili privati ad uso abitativo, commerciale, industriale, artigianale ammontano a oltre 17,5 milioni di euro; a questi devono però essere aggiunti altri 1.4 milioni di stima di quelli al patrimonio pubblico, a causa della grandinata dello scorso 25 luglio che ha colpito anche la città di Crema. Si è trattato di un evento meteorologico che ha colpito diversi territori della Lombardia, causando danni consistenti tanto che, anche gli uffici del Comune di Crema, hanno raccolto 820 domande di risarcimento, documentando in maniera accurata i danni subiti da cittadini e imprese. Per fronteggiare questa emergenza e fornire adeguato supporto alle comunità colpite, Regione Lombardia ha avviato le procedure per richiedere al Governo lo stato di calamità. Questa misura consentirebbe l’attivazione di risorse straordinarie e aiuti necessari per iniziare i lavori di ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate. Anche il sindaco Fabio Bergamaschi è intervenuto sulla questione, dicendo che anche in città si sono registrati danni significativi, sebbene inferiori a comuni più colpiti. Per questo ringrazia i cittadini per la collaborazione nelle operazioni di raccolta e classificazione e gli uffici comunali per la massima disponibilità dedicata, nella speranza che possano essere effettivamente riconosciuti i ristori dei danni dagli enti superiori. Danni che si sono cumulati a quelli dello scorso anno, soprattutto nella zona di Ombriano, mettendo in grave difficoltà famiglie e imprese.