Crema. Una violenta grandinata si è abbattuta nel cremasco lo scorso 21 luglio, flagellando auto, tetti e fotovoltaici. Mentre tanti cittadini attendono ancora la disponibilità dei vetri per riparare i parabrezza, la conta dei danni è ancora in corso per strutture come il Bocciodromo. Il posto che un tempo ospitava fino a 100 persone tra i 50 e i 80 anni al giorno, oggi si presenta così. La prossima settimana l’azienda che ha in carico la ristrutturazione del bocciodromo dovrebbe effettuare un sopralluogo.



