Dormire con i tuoi amici a quattro zampe: benefici, considerazioni e consigli

L’atto di condividere il sonno con i nostri amici a quattro zampe è radicato nella storia umana, risalendo a tempi molto antichi, ben prima dell’avvento delle nostre moderne abitudini di sonno. Mentre i primi letti comparvero solo circa 4.000 anni fa, l’addomesticamento dei cani ebbe inizio ben prima, circa 20.000 anni fa. In quei tempi, i nostri fedeli compagni canini servivano come deterrente per i predatori e come “bottiglie d’acqua calda” viventi.

Oggi, con la scomparsa dei lupi randagi e la disponibilità di piumini e coperte riscaldate, ci si chiede se permettere ai cani o ai gatti di condividere il nostro spazio per dormire sia più dannoso che benefico.

La risposta breve è che, molto probabilmente, non rappresenta un problema significativo. Secondo Esme Wheeler, un’esperta di benessere dei cani presso la RSPCA, “Non credo che ci sia nulla di cui preoccuparsi.” Anche se ci possono essere alcuni rischi minori, come la trasmissione di malattie o pulci, se vivi con un cane, farlo dormire sul letto non aumenterà significativamente tali rischi. Tuttavia, per chi ha un sonno leggero, la presenza di un cane potrebbe essere disturbaante, dato che i cani hanno modelli di sonno diversi dagli esseri umani e possono essere iperallertibili.

Per quanto riguarda gli effetti sul sonno, al momento non ci sono abbastanza ricerche per fare affermazioni definitive. Un sondaggio nazionale condotto in Australia ha scoperto che i proprietari di cani e gatti avevano generalmente meno probabilità di assumere farmaci per dormire rispetto ai non proprietari, ma non sono state fatte domande specifiche sul co-sleeping, e la direzione della causalità non è chiara. Un recente studio che ha utilizzato accelerometri per misurare la qualità del sonno negli esseri umani e nei cani che dormono insieme ha scoperto che avere un cane nella stanza sembra avere un impatto limitato sul sonno, ma avere un cane sul letto potrebbe diminuire l’efficienza del sonno per i proprietari.

Inoltre, mentre alcuni proprietari di animali domestici hanno segnalato disturbi causati dagli animali domestici durante il sonno, altri hanno descritto questa pratica come benefica. Nel complesso, non ci sono conclusioni definitive, e se non notate effetti negativi sul vostro sonno, probabilmente non c’è motivo di preoccuparsi.

Quando si tratta dei cani, le cose possono diventare più complesse. I cani spesso faticano a comprendere i cambiamenti nelle abitudini di sonno o le ragioni alla base di tali cambiamenti. Esme Wheeler consiglia di mantenere la coerenza se si sceglie di far dormire il proprio cane sul letto. Se iniziate questa pratica, è importante mantenerla costante, a meno che non decidiate diversamente. Inoltre, potrebbe essere utile insegnare al vostro cane quando è permesso salire sul letto, magari utilizzando uno stimolo specifico, come una coperta speciale.

Inoltre, con l’avanzare dell’età del vostro cane, potrebbe diventare più difficile per lui salire o scendere dal letto. Per ridurre lo stress in questi anni successivi, potrebbe essere una buona idea fornire loro uno spazio per dormire separato.

Infine, è essenziale ricordare che cani e bambini non dovrebbero mai essere lasciati soli insieme durante il sonno. Anche se un bambino è abituato ai cani, è fondamentale che un adulto supervisioni da vicino qualsiasi interazione tra loro.

Per quanto riguarda i gatti, anche se ci sono meno studi disponibili, sembra che molti dei consigli menzionati precedentemente siano ancora validi. I gatti, come i cani, possono ridurre l’ormone dello stress cortisolo, e la loro presenza può offrire comfort durante il sonno.

Tuttavia, quando si tratta di rettili, la risposta è decisamente negativa: è sconsigliato farli condividere il vostro spazio per dormire.

(Fonte: The Guardian)