Lombardia, bagarre sulla sanità

Milano. “Sulla tua salute decidono loro”; e ancora: “Lasciateci votare sulla nostra salute”: sono alcuni degli striscioni con cui l’opposizione, che non ha partecipato al voto, ha contestato l’inammissibilità dei tre quesiti referendari depositati da associazioni, sindacati e cittadini per abrogare alcune parti della legge sanitaria regionale, soprattutto dove si prevede omogeneità tra la sanità pubblica e privata. Di parere opposto chi ha votato per l’inammissibilità, totalizzando 45 voti. Una mattinata concitata, che ha caratterizzato la prima seduta consigliare dopo la pausa estiva.

 

Claudia Barigozzi