Referendum sanità bloccato dalla Regione, Cgil: “non ci fermiamo”

Lombardia “E’ evidente la volontà di regione Lombardia di mantenere un sistema sanitario nel quale per curarsi bene e per tempo si è troppo spesso costretti a pagare, creando di fatto disuguaglianze inaccettabili e lontane dallo spirito egualitario della costituzione italiana”. E’ quanto scrive in una nota la Cgil Cremona in merito al blocco da parte della maggioranza in consiglio regionale della proposta di referendum. Obiettivo del voto è di abrogare quelle parti della legge che statuiscono «l’equivalenza e la parità» tra la sanità privata e pubblica.