Cremona. Fino a poco tempo fa era il regno di caprioli, volpi, tassi, scoiattoli, ricci, uccelli di vario tipo tra cui il picchio verde, che qualche anno fa avevamo sentito, durante la trasmissione Natura Segreta insieme al noto biologo e naturalista Riccardo Groppali. Nei giorni scorsi, invece, nella ex polveriera, un piccolo bosco naturale comunale a pochi passi dalla città, sono entrate in azione le motoseghe e molti di questi alberi, tra cui pioppi, rovi, robinie, anche un gelso, diversi dei quali sani, ora sono ammassati a terra, mentre altri sarebbero già stati smaltiti. Da 34’’ gli alberi sono parte di questo ecoambiente fino a 1’10’’ di piante. Una situazione che si va a sommare ad altre che sarebbero già avvenute. Tutto è avvenuto all’insaputa dei cittadini, che alla vista dei tagli hanno cominciato a interrogarsi su cosa stesse succedendo a questo bosco così ricco di flora e fauna tanto da rappresentare una zona unica per il territorio.
Claudia Barigozzi



