Cremona Con la notizia della proclamazione del vincitore del concorso internazionale per la realizzazione del nuovo Ospedale di Cremona, conferito all’architetto italiano Mario Cuccinella, torna di nuovo a far discutere questo progetto ritenuto, da numerosi cittadini e comitati, inutile, non prioritario e dispendioso. Ma l’effettiva graduatoria, al vaglio di una commissione apposita, sarà confermata solo dopo l’esito positivo delle verifiche circa il possesso, da parte dei cinque finalisti, dei requisiti generali e speciali come all’art. 3 del Bando. Il lavoro di verifica richiederà un altro mese, la cerimonia di proclamazione del vincitore e la pubblicazione dei cinque progetti in concorso è fissata per il prossimo 30 novembre. Quindi, ancora un nulla di fatto, mentre è effettiva l’osservazione che arriva dalla Corte dei Conti in cui l’Asst di Cremona viene bacchettata per non spendere i finanziamenti ricevuti, crediti, si legge nella delibera “risalenti a piu di dieci anni fa” per interventi mai realizzati. Ma il nosocomio di Cremona, risalente agli anni 70 è davvero così obsleto o la struttura potrebbe essere mantenuta e riqualificata? Mentre gli interrogativi su questo progetto si moltiplicano, resta la realtà di chi è costretto a fare i conti con ore di attesa al pronto soccorso, mesi per visite ed esami diagnostici e resta l’ormai cronica carenza di personale sanitario.



