Terre di Lombardia: storia di strade e di Chiese – Seconda Parte

Il nostro viaggio nella seconda parte della puntata prosegue in Viale Monza lunga 4 km che collega Piazzale Loreto con Sesto S. Giovanni. Nel 1820 si pose mano al progetto di un viale che da Porta Venezia portasse in modo rettilineo alla Villa Reale di Monza, un viale più veloce e più facile. Viale Monza un tempo era ingentilita da un viale di platani e ricca di dimore d’epoca come la Casa dei Sassi oppure Villa Finzi con il suo parco e con all’interno il Tempio dell’Innocenza, ma soprattutto ed esiste ancora l’oscuro Tempio della Notte. Finita la guerra Villa Finzi fu utilizzata dalla Rose Film che aveva lo stabilimento cinematografico tra i 2 ponti ferroviari di Viale Monza per le riprese cinematografiche, e qualche baldo giovane accorreva alla domenica per arrotondare il salario, e guidati dal resista giravano alcune scene. In inverno nel salone di Villa Finzi c’era un grande calderone per fare il vin bruleè da dispensare alle comparse per sopportare meglio i gelidi inverni.

L’orticoltura nella zona era favorita dalla presenza di corsi d’acqua e dalla facilità di commercializzazione sia con la vicina città, ma anche con la provincia, rispetto alla quale non erano previsti dazi doganali a cui erano invece sottoposte le merci transitanti per le porte cittadine di Milano. Il territorio agreste di quest’area era molto fertile e ricco di risorgive, oltre che di corsi d’acqua come i Navigli e i fiumi Olona, Lambro e Seveso. Poi andremo alla Chiesa di Casoretto che  sorse nel XV secolo per volere del ricco mercante, possidente e nobile Pietro Tanzi. La facciata, in mattoni, è preceduta da un selciato in rizzada, che raffigura la rosa dei venti. Alla sua sinistra si trova il chiostro mentre sulla destra, leggermente arretrato, è visibile il campanile

Per ultimo andremo nel quartiere storico dell’Ortica con la Chiesa dei Santi Faustino e Giovita. Nella zona dell’Orticaesisteva la Cà di Toll ossia delle latte, una baraccopoli priva di ogni servizio, dove Vittorio De Sica ha girato nel 1951 diverse scene del film capolavoro “Miracolo a Milano”. E parleremo della mitica “Balera dell’Ortica” una sala da ballo che ha fatto divertire intere generazioni di tutta questa zona e non solo.