I mini reattori nucleari sarebbero dunque l’ultima novità dell’Unione Europea per produrre la cosiddetta energia pulita a basso costo, il tutto mentre la questione del nucleare nel nostro paese, che già aveva creato non pochi problemi, continua a tenere banco: nella ex centrale di Caorso si è concluso recentemente il quarto e ultimo trasporto con il quale sono rientrati dalla Slovacchia rifiuti inceneriti e ridotti: si tratta di 100 manufatti contenenti i residui del trattamento di 860 tonnellate di resine e fanghi radioattivi. Non solo: sono 51 le aree idonee in Italia a ospitare il deposito nazionale delle scorie del nucleare, dove saranno stoccati 78mila metri cubi di rifiuti radioattivi a bassa e media intensità e parcheggiati temporaneamente 17mila ad alta intensità.
Claudia Barigozzi



