L’assunzione anche saltuaria di farmaci può influenzare il microbiota intestinale. Se ne parla ad “Appuntamento con la Salute” con il dottor Guido Marini, Medico chirurgo, specialista in gastroenterologia Nutrizionista e vicepresidente A.N.P.A.S. – Medicina di Segnale, intervistato dalla giornalista Loretta Gregori.
Recentemente l’utilizzo di farmaci il cui target sono le cellule umane e non i batteri, ad esempio gli antidiabetici (come metformina), gli inibitori di pompa protonica (PPI), i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e gli antipsicotici atipici (AAP), sono stati associati con alterazioni nella composizione del microbiota intestinale. Studi effettuati su ampie coorti di individui, trattati con questi diversi tipi di farmaci, hanno dimostrato che anche l’utilizzo di farmaci diversi dagli antibiotici può alterare drasticamente il profilo tassonomico e funzionale del microbiota intestinale. Queste interazioni possono anche aumentare o ridurre l’efficacia terapeutica del farmaco in questione.
Nonostante questo le prescrizioni di farmaci stanno aumentando in modo esponenziale negli ultimi anni.


