Cremona Sistema penale sbagliato. È la causa dello sciopero indetto dall’Unione delle Camere Penali Italiane, al quale aderiscono anche gli avvocati di Cremona. Tra le motivazioni vi è in primis l’adozione del carcere come misura comune a tutte le pene, senza dar vita però ad un percorso di rieducazione concreta a favore del soggetto interessato. Si ha come conseguenza il sovraffollamento delle carceri, problema presente da tempo anche a Cremona, dove la capienza massima è di 385 posti ma le presenze registrate sono 528. Come se non bastasse, anche nel Tribunale cremonese sono presenti notevoli disservizi, che vanno ad aggiungersi all’elenco.
Martina Colucci



