Cremona. Il treno per Milano arriva a destinazione con un’ora e un quarto di ritardo. È quanto testimoniato dal pendolare Cremonese Augusto Gargioni, che si trova spesso a fare i conti con questo tipo di disagi. La situazione coinvolge i circa 10mila utenti che, dalla provincia di Cremona, prendono quotidianamente treni regionali che li costringono ad arrivare tardi a lavoro e ai loro appuntamenti. Le problematiche di questo tipo sono sempre più frequenti da quando sono iniziati i lavori legati al raddoppio ferroviario, che per il momento hanno visto l’interruzione del tratto che va da Bozzolo a Mantova. E non solo, diversi pendolari denunciano anche altre criticità, Gargioni ad esempio lamenta il fatto che, talvolta, sui treni vi sia l’assenza di riscaldamento durante la stagione invernale, e quella dell’aria condizionata durante la stagione estiva. Per non parlare della crescente percezione di insicurezza che si respira a causa degli innumerevoli episodi di violenza e criminalità che si verificano in stazione e sui convogli stessi.
Amedeo Artioli



