TERRE DI LOMBARDIA: LAGHI DI GARLATE E OLGINATE

La puntata è dedicata ai laghi di Garlate ed Olginate. Il lago di Garlate è formato dal fiume Adda il cui alveo si allarga per poi restringersi dando origine al lago di Olginate. Farò un riferimento ad un lago dell’antichità il Lago d’Averno nell’area dei campi Fregrei, che era la porta magica che conduceva nel mondo degli inferi. A Garlate esiste il Museo della Seta, importante risorsa nel passato per tutto il territorio lariano. Poi troviamo il lago di Olginate che una leggenda racconta fu fondata da un capitano goto di nome Olgina.

Poi vedremo  il vecchio ponte della ferroviae in lontananza il Ponte Azzone Visconti simbolo di Lecco detto anche Ponte Vecchio costruito nel 1336 sul fiume Adda, che in origine aveva 8 arcate, ma intorno al 1350 per facilitare il deflusso delle acque ne aggiunsero altre 2 e poi nel 1450 una ancora. Ad Olginate esisteva un traghetto simile a quello di Imbersago che contribuì allo sviluppo economico della città, poi venne sostituito dal Ponte Vittorio Emanuele III per collegare Olginate con Calolziocorte costruito nel 1909. In passato il Lago di Olginate costituiva il naturale confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Infine andremo alla Diga di Olginate lunga 150 metri costruita nel 1940, che congiunge le sponde di Olginate e Vercurago. La diga è molto vicina ai resti dell’antico ponte Romano del III-IV secolo D.C. i cui restano visibili alcune tracce quando l’Adda si abbassa o nei periodi di siccità. La diga di Olginate è il principale sbarramento di regolazione del Lago di Como, per regolare durante i momenti di piena il deflusso delle acque, ed evitare così l’allagamento della città di Como.