Cremona Patente a crediti, assunzioni di maggiori ispettori sul lavoro, incremento dei corsi di prevenzione. Sono solo alcuni degli aspetti che la Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori sta rivendicando in tutta Italia. “Fermare la scia di sangue” è lo slogan delle assemblee e delle iniziative presenti su tutto il territorio nazionale, compresa la città di Cremona dove la CISL Asse del Po ha organizzato un incontro con lavoratori e lavoratrici, presenti quasi in 30, per fare il punto sulle problematiche legate alla sicurezza e salute sul lavoro. Anche se i dati su Cremona sono in calo del 9% riguardo alle morti sul lavoro, con una registrazione di 20 incidenti mortali nel 2023 e 11 nel 2022, il problema non è ancora debellato. Riguardo le denunce di infortunio, infatti, nel 2023 ne sono state registrate 4.500, meno 13% rispetto all’anno precendente ma sempre un numero di gran lunga preoccupante. Secondo i dati dell’INAIL, infatti, nei primi due mesi del 2024 sono state 119 le denunce di morti sul lavoro con un incremento del 20% mentre gli infortuni sono cresciuti del 7% arrivando a superare i 92 mila casi.
Martina Colucci


