La provincia di Brescia ha imposto lo stop all’impianto AM29 dell’azienda Finchimica di Manerbio, dopo che Arpa, a seguito delle analisi effettuate a dicembre 2023, aveva accertato che l’inquinamento, rilevato per la prima volta nel 2021 all’interno del perimetro aziendale, si estende alla falda superficiale del paese bresciano, per almeno 500 metri oltre lo stabilimento. Tra le sostanze contaminanti i Benzotrifluoruri e lo Spirochetal, un composto chimico potenzialmente cancerogeno e genotossico, prodotto proprio nell’impianto AM29 che era stato autorizzato a ottobre 2023. La sospensione della produzione dell’AM29 è il risultato di una vertenza ambientale avviata dal gruppo di cittadini di “Conoscere & Partecipare” e dal circolo locale di Legambiente, i quali, fino a poco tempo fa, erano accusati di usare toni drammatici riguardo alla contaminazione della falda freatica. La Provincia ha dunque deciso di sospendere le attività autorizzate del nuovo impianto AM29 dal 29 marzo 2024, imponendo all’azienda di mettere in sicurezza l’impianto entro i tempi tecnici strettamente necessari, di dimostrare l’assenza di sorgenti attive e di individuare le cause di quanto accertato.



