Infertilità, ma anche aborti e malattie congenite. E’ questo il triste scenario che si profila in base al recente studio scientifico che indica la presenza di microplastiche nelle ovaia. Lo conferma il professor Marco Firmo, docente in Medicina Regolatoria funzionale nella Scuola di formazione di procreazione naturalmente assistita di Brescia, autore di un’indagine lipodomica sulle membrane degli spermatozoi. Non solo attraverso l’alimentazione. Le microplastiche si depositano nel nostro organismo anche attraverso cosmetici, detergenti, dentifrici, creme per il viso e il corpo.
Loretta Gregori



