(Cr) Giovane esclusa dal centro disabilità per una normativa

Cremona. Da sempre sulla sedia a rotelle per via della sua condizione, Alessia Cappiello riesce ad alzarsi in piedi da sola con una certa soddisfazione. Questa azione, che effettua soprattutto per andare in bagno, le è stata privata da una nuova normativa approvata per assicurare la sicurezza sul lavoro degli operatori nei centri diurni. Normativa che la obbliga ora a recarsi presso i sanitari con la persona incaricata e farsi sollevare dalla sedia a rotelle da un dispositivo meccanico, cosa che non era mai avvenuta fino a un mese e mezzo fa. In questo tempo Alessia non ha potuto recarsi presso il centro diurno perché ha deciso di opporsi a questa decisione, che la priva di un momento di autonomia e cancella anni di sforzi e duro lavoro per riuscire a stare in piedi da sola. Il problema non riguarda certamente solo lei, motivo per il quale la famiglia ha deciso di battersi contro questa normativa, creata secondo loro senza ascoltare le associazioni e i diretti interessati.