Oggi dedichiamo la puntata al fiume Adda in due località Pizzighettone detta la Città Murata e Crotta d’Adda. Pizzighettone è divisa in due dal ponte Trento e Trieste sull’Adda, da un lato la Gera di origine celtica e sulla riva opposta quella altomedioevale. Il toponimo è composto dalla parola «pizzo» in senso di lingua di terra dalla forma appuntita e dal nome di persona Guittone proprietario un tempo del feudo. Vedremo la Torre del Guado che è ciò che resta di un antico castello eretto nel XIV secolo dai cremonesi per difendere il confine con Lodi. Nella primavera del 1525, per circa cinquanta giorni, fu la prigione del re di Francia Francesco I, catturato dagli spagnoli nella battaglia di Pavia. Poi delle mura che hanno subito modifiche nel corso del tempo, le Case Matte, 93 in tutto che si presentano come sale ad ampie volte che servivano come alloggio militare, magazzino, o postazione da tiro per nemici. A partire dalla caduta dell’Impero Romano, complici le varie ondate di popolazioni barbariche, il nome antico “Acerrae” non viene più citato mentre, al suo posto, emerge il toponimo di “Forum (o Pizus) Juguntorum (o Diuguntorum). Poi andremo a Crotta d’Adda che deriva il nome da un ramo della nobile famiglia Crotta o Crotti di stirpe longobarda. Altra versione sull’origine del nome è che derivi dal termine lombardo crotta (cantina) o dal latino “crupta o crypta” (grotta). Vi parlerò dell’antico mestiere dei traghettatori del fiume che portavano genti e merci da una sponda all’altra dell’Adda e naturalmente anche di altri fiumi come Ticino e Po. Poi vi parlerò per la mitologia di Vacuna dea legata alla natura, acqua e boschi e al culto della fertilità. Era una dea minore o secondaria e gli autori antichi la descrivono come una divinità antichissima e oscura dal latino “Vacuum o Vacuitas“ ossia essenza, vuoto” perché si conosce poco di lei, una dea sfuggente, inafferrabile, misteriosa, indefinibile. E infine di una strada chiamata Strada Regina che gli storici sostengono era una via commerciale che correva lungo le rive dell’Adda
Appuntamento Domenica 16 giugno alle ore 20:05 su Telecolor canale 17 in Lombardia, Piemonte (Orientale), Valle d’Aosta e Liguria; canale 82 in Emilia-Romagna.
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