Cremona. Il caro vita mette in ginocchio i cittadini cremonesi, costretti a fare i conti con un aumento dei prezzi che non corrisponde agli eventuali ritocchi salariali. In tanti denunciano le grosse difficoltà con cui convivono mensilmente dovendo affrontare il costante aumento dei costi: dalla spesa alle bollette. I rincari sono testimoniati anche dai dati. Secondo le ultime stime, dal 2022 al 2024 l’inflazione è salita al 12%, a fronte di rinnovi contrattuali che, quando avvengono, vedono un aumento di salario che oscilla tra il 6 e l’8%, come spiega il segretario generale di Cisl Asse del Po. Il sindacato chiede per questo una legge che tuteli i lavoratori attraverso la partecipazione alla vita aziendale.
Amedeo Artioli



