Consiglio lombardo: “il fine vita non è questione regionale”

Il Consiglio di Regione Lombardia ha approvato una pregiudiziale di costituzionalità, con 43 voti a favore e 34 contrari, per ribadire che il suicidio medicalmente assistito non deve essere trattato. Il progetto di legge di iniziativa popolare era stato presentato dall’Associazione Luca Coscioni lo scorso 18 gennaio. L’Ufficio di Presidenza, deliberandone l’ammissibilità, aveva assegnato alle Commissioni Sanità e Affari istituzionali l’esame congiunto del provvedimento. Il documento secondo cui si è deciso di non trattare il progetto di legge sul fine vita è stato illustrato dal consigliere regionale Matteo Forte. Si è trattato di un argomento molto delicato e allo stesso tempo molto sentito, che ha visto l’aula gremita e numerosi interventi a sostegno delle diverse posizioni in merito.

 

Claudia Barigozzi