Michele de Pascale è il nuovo presidente dell’Emilia-Romagna. L’ex sindaco di Ravenna, esponente del Partito Democratico e candidato unitario del centrosinistra, ha vinto le elezioni regionali con un ampio margine sulla candidata del centrodestra, Elena Ugolini. De Pascale succede così a Stefano Bonaccini, anche lui del PD, che ha guidato la regione negli ultimi dieci anni prima di essere eletto europarlamentare lo scorso giugno. L’Emilia-Romagna si conferma così una regione “rossa” e De Pascale era sempre stato dato come ampiamente in vantaggio dai sondaggi. Situazione diversa nel piacentino dove Ugolini ha avuto la meglio e Fratelli d’Italia si conferma il primo partito. Ma oltre ai risultati a balzare all’occhio in queste elezioni è certamente l’affluenza che non ha superato il 46% attestandosi di 20 punti inferiore rispetto alla chiamata alle urne dl 2020. Il provincia di Piacenza l’affluenza si è fermata al 41,49% e in nessun comune ha superato il 50% dei votanti. Forse ha inciso una campagna elettorale che aveva già dato per scontato il risultato finale o forse una scarsa fiducia in una politica che nell’ultimo anno ha faticato a dare sostegno ad una popolazione che ha dovuto fare i conti con quattro alluvioni, con danni devastanti ad abitazioni e all’intero comparto produttivo. Ora alla guida della Regione ci sarà il 39enne romagnolo che ha iniziato giovanissimo a fare politica. la sua famiglia gestiva un bagno a milano marittima e la sua storia personale è stata segnata da un incidente che lo ha portato in fin di vita.



