La puntata è dedicata a Sesto Calende (VA). Il nome Seso dal latino Ad Sextum deriva il fatto che la città distasse sei miglia romane da Somma Lombardo dal latino “Ad sextum lapidem” ovvero “alla sesta pietra miliare. L’altro temine fa riferimento alle “calende” che richiama il periodo in cui si teneva in questa città il mercato pubblico in epoca romana. Il viaggio parte dal Ponte in ferro di Sesto costruito nel 1952, che sostituì quello del 1882 distrutto a seguito dei bombardamenti dell’ultima guerra. Il Ponte di Ferro è uno dei simboli di Sesto Calende e unisce la sponda lombarda con quella piemontese. I Romani costruirono numerosi ponti sui fiumi che attraversavano il loro vasto impero. Farò menzione di un famoso ponte costruito da Giulio Cesare sul Reno, contro i Germani nell’ambito della conquista delle Gallie. Poi visiteremo il porticciolo. La prima citazione di un porto sul Ticino è del 916 D.C. in un documento di Berengario dove si parla di una località chiamata Sclavana non ancora oggi identificato.
A Sesto Calende esiste un bel Museo archeologico con molti reperti importanti tra cui quello di una sacerdotessa legata agli eccelli e forse parte dei suoi culti erano dedicati a divinità d’acqua, terra e aria, e si manifestava in forma di uccelli acquatici come anatre, cigni, aironi, folaghe, svassi, volatili che ancora oggi nuotano sulle acque del Ticino. Poi vi racconterò della Cultura di Golasecca, località vicina a Sesto, cultura (IX-IV secolo A.C.) dell’Età del Ferro. Durante il Medioevo Sesto Calende godette del traffico di transito di carboni, calci, marmi e graniti che avevano luogo lungo la via lacustro/fluviale sviluppata soprattutto intorno all’Abbazia di S. Donato ancora oggi esistente. E poi vi parlerò di un antico mestiere dei barcaioli, anche quando vennero costruiti ponti sul Ticino, questi abili barcaioli vennero impiegati e favorirono lo scambi di merci e persone aumentano la ricchezza e il benessere del luogo. Infine vi parlerò del Contado del Seprio dove i secoli IX e X rappresentarono il periodo di maggiore espansione territoriale e potenza politica.


